I problemi difensivi per la squadra di Stefano Pioli sembrano non finire mai. Il Milan potrebbe aver perso anche Fikayo Tomori, dopo Simon Kjaer.
Guai in casa Milan. Dopo l’infortunio tremendo per Simon Kjaer, baluardo difensivo della squadra rossonera di Milano, altri problemi seri sembrano affacciarsi all’orizzonte. Sebbene la squadra di Stefano Pioli stia avendo un rendimento molto positivo in campionato e in Coppa Italia, un leader difensivo dei rossoneri potrebbe dare forfait per un bel po’.
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Infatti, nella partita di Coppa Italia vinta contro il Genoa, valevole per l’accesso ai quarti di finale, si è consumato il dramma per la tifoseria rossonera. Un vero e proprio campione si è dovuto accasciare al suolo, costretto da un problema fisico che gli ha impedito di continuare la gara. Una tegola difficile da superare per la rosa dei rossoneri, già messa a dura prova difensivamente dall’infortunio occorso a Simon Kjaer che gli è costato la stagione calcistica in corso.
Parliamo di Fikayo Tomori. Il nuovo beniamino dei rossoneri, con un rendimento in campionato da urlo, rischia di concludere anzitempo la stagione calcistica che lo ha visto prendere le redini della difesa milanista. Si tratta di lesione del menisco mediale. La zona interessata è, dunque, il ginocchio sinistro del campione rossonero. Questo è l’esito drammatico dei controlli strumentali effettuati sul corpo del calciatore inglese con cittadinanza canadese, prodotto delle giovanili del Chelsea.
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La lesione riscontrata sul corpo del calciatore necessita di un intervento in artroscopia. L’intervento sarà effettuato oggi pomeriggio. Conclusa l’operazione, il Milan diramerà un comunicato ufficiale. Al suo interno, saranno chiarite le condizioni del calciatore ed i tempi di recupero necessari a vederlo nuovamente in campo. I tifosi già scalpitano per il ritorno del campione in maglia 23, memori delle sue prodezze difensive che più volte hanno contribuito al rendimento ottimo della squadra allenata da Stefano Pioli. Non resta che augurare il meglio al nuovo leader difensivo del Milan, che non si può permettere altri lungodegenti dopo il drammatico responso dell’infortunio occorso a Simon Kjaer.