Mourinho batte ancora l’Atalanta: Roma cinica e ordinata in difesa, il resto lo fa Abraham con un altro gol da record. Corsa Champions riaperta.
La Roma c’è, batte l’Atalanta, la aggancia e riapre uno spiraglio nella lotta Champions. La squadra di Mourinho è stata semplicemente impeccabile in difesa, e contro una squadra che segna reti a grappoli non è poca cosa. Il resto lo ha fatto uno Zaniolo ispirato, un centrocampo solido e il solito Abraham, che segna ancora una rete da record. La ventesima stagionale.
La Roma parte subito con il piede giusto e i numeri danno la dimensione di come Mourinho ha preparato l’incontro. Zalewski, ennesima sorpresa nell’undici dello Special One, inizia a creare gioco e Musso è subito decisivo su un colpo di testa di Mancini. Gasperini incassa l’avvio tambureggiante e perde Zappacosta per infortunio. I padroni di casa capiscono che la pressione va tradotta in gol e al 32′ arriva la firma del calciatore più atteso. Abraham, fino a quel momento ben controllato da Demiral, finalizza una azione impeccabile della squadra.
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Karsdorp ruba palla e riparte, Zaniolo con un controllo illuminante manda in tilt la difesa ospite e serve il centravanti che va a bersaglio con freddezza. La risposta della Dea è in una punizione che si infrange sulla barriera e dopo il break il secondo tempo inizia con un cambio per Gasperini. Fuori Pasalic, esperimento bocciato per una squadra incapace di far male senza punte, e dentro Muriel.
Nella ripresa Zaniolo va subito in gol ma l’arbitro annulla, e Freuler risponde un minuto dopo trovando la grande risposta di Rui Patricio. Gasperini al 60′ manda in campo Boga e Malinovskyi ma il copione non cambia. L’Atalanta cerca il pari, la Roma è viva e quadrata, pericolosissima sui calci piazzati sempre con Mancini e attentissima a coprire i varchi. Mourinho prova a congelare il vantaggio con tre cambi a 7 dal termine e ci riesce.
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Il finale è convulso. De Roon viene ammonito e poi espulso per proteste, rosso anche a Mkhitaryan e recupero lungo che non cambia il risultato. La Roma aggancia la Dea, sempre più in difficolta. La firma è di Abraham, che per la nona volta apre le partite in cui gioca. Non ci è riuscito nessuno in questa Serie A, e il centravanti è sempre più l’arma più importante per Mourinho.