Guidesi%3A+%26%238220%3BDobbiamo+consentire+alle+aziende+di+produrre%26%238221%3B
notiziecom
/2022/04/28/guidesi-dobbiamo-consentire-alle-aziende-di-produrre/amp/
Politica

Guidesi: “Dobbiamo consentire alle aziende di produrre”

Published by
Raffaele Sposito

L’assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha parlato della situazione delle imprese italiane.

ANSA/MATTEO CORNER

La guerra in Ucraina ha causato parecchi problemi alle imprese italiane. A cominciare dal caro energia, con il problema della sostituzione del gas russo, di cui siamo dipendenti, per poi guardare al nodo delle materie prime irreperibili, la situazione economica attuale, già estremamente grave in seguito al biennio della pandemia, è diventata ancora più nera in seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina. E a rimetterci sono sempre le imprese italiane. Il Governo sta cercando possibili soluzioni per far sì che le aziende non debbano soffrire ulteriormente, e proprio dei temi caldi legati alle imprese italiane ha parlato l’assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, in un’intervista al Sole 24 Ore.

Le parole di Guidesi

In merito al problema del caro energia, delle materie prime irreperibili, e del conflitto ucraino, Guidesi ha parlato di come il Governo italiano stia cercando di mitigare i danni per le imprese italiane. “Per ora abbiamo messo una pezza e la stabilizzazione è dovuta alla capacità degli imprenditori. Dobbiamo consentire alle aziende di produrre: le risorse messe in campo per calmierare i costi energetici sono risorse che risparmieremo sugli ammortizzatori sociali”.

L’emergenza attuale più pressante, stando a Guidesi, è rappresentata dalle “difficoltà di chi importava o esportava nei territori colpiti dal conflitto”. Come risolvere la situazione? Per Guidesi, le aziende che hanno prodotto e non sono riuscite a consegnare vanno indennizzate, credo che su questo il Governo debba intervenire. L’abbiamo fatto presente e sono convinto che si andrà in quella direzione”.

ANSA/MATTEO CORNER

Rispetto ai tempi previsti del cosiddetto “shock energetico”, l’assessore lombardo ha dichiarato quanto segue. Ne usciremo in modo strutturale eliminando il processo burocratico farraginoso; vanno poi agevolate le aziende che si impegnano a gestire processi energetici anche autonomi. Abbiamo lavorato sullo ‘scambio sul posto’: l’investimento di una impresa rispetto a un impianto di energia rinnovabile è conveniente se tutta l’energia prodotta si può utilizzare in azienda. Ma se una parte deve essere messa in rete l’investimento non ha possibilità di essere ammortizzato.

Ma, per Guidesi, la risposta non è quella progettata dal ministro Orlando, ovvero dare aiuti alle imprese subordinati agli aumenti salariali: “Non è certo il momento di prendere questa iniziativa. Le imprese sono in estrema difficoltà, se il Governo vuole aiutare i lavoratori deve abbattere il costo del lavoro.

Published by
Raffaele Sposito