Luigi Sbarra, segretario Cisl, in un’intervista a ‘La Nazione’: “Noi facciamo il sindacato e restiamo custodi dell’autonomia dalla politica”.
Lunga intervista ai microfoni de La Nazione per Luigi Sbarra. Il segretario della Cisl ha affrontato diversi temi e tra questi anche la partecipazione Elly Schlein alla manifestazione di Bologna.
“Le nostre mobilitazioni sono sempre di natura sindacale – ha ribadito Sbarra – e hanno come obiettivo quello di aprire un dialogo con il governo. Per quanto riguardo la partecipazione della segretaria del Pd o di altri politici, se condividono le nostre idee lo devono fare anche in Parlamento e soprattutto rispettare la nostra autonomia dalla politica. Se pensano, invece, di strumentalizzare le nostre manifestazioni e trasformarle in una opposizione partitica sbagliano“.
Bologna è stata solo la prima di una serie di manifestazioni che vedranno i sindacati in piazza. “Sono confermate quelle di Milano e Napoli – ha sottolineato Sbarra – chiediamo un patto antinflazione per fermare la speculazione, ma anche moderare prezzi e tariffe oltre che sanzionare chi fa il furbo con le famiglie. Bisogna, inoltre, tutelare salari e pensioni e renderli molto simili al costo della vita“.
Il numero uno della Cisl in questa intervista si è soffermato anche sul decreto del lavoro: “Si va nella direzione che noi chiediamo da mesi. Possiamo dire che è un primo segnale positivo, ma ancora non sufficiente. Prima di tutto perché è temporaneo e quindi deve diventare al più presto strutturale e poi alcune misure vanno rafforzate“.
Sbarra in conclusione di questa intervista ha ribadito che i sindacati sono pronti al dialogo con il governo e “vedremo se quanto avvenuto alla vigilia del Primo Maggio è stato solo un gesto diplomatico oppure rappresenta la volontà di questo esecutivo di aprire un confronto stabile con noi. L’obiettivo della mobilitazione è proprio arrivare ad avere dei colloqui continui con la maggioranza perché non si governa mai un Paese se si pensa di essere autosufficienti“.
“Abbiamo dei problemi complessi e strutturali da risolvere – ha detto ancora Sbarra – e la soluzione si può trovare solamente attraverso riforme strutturali ed eque. E queste possono essere prodotto tramite il confronto, la condivisione e la partecipazione“.