L’Italia questa volta non sbaglia contro la Macedonia ed ora lunedì contro l’Ucraina ha due risultati su tre per chiudere il discorso qualificazione.
L’Italia sfata il tabù Macedonia del Nord. A distanza di sette anni dall’ultimo successo, gli azzurri ritrovano la vittoria contro i giallorossi in un momento cruciale della stagione. I tre punti, infatti, consentono alla squadra di Luciano Spalletti di avere due risultati su tre a disposizione contro l’Ucraina per volare agli Europei senza i play-off.
All’Olimpico è stata una partita a senso unico soprattutto nel primo tempo dove gli azzurri hanno trovato la rete con Darmian e Chiesa (doppietta) Nel mezzo anche un calcio di rigore sbagliato da Jorginho. Nella ripresa i due gol di Atanasov e le realizzazioni di Raspadori ed El Shaarawy hanno fissato il punteggio sul 5-2.
Italia-Macedonia del Nord 5-2
Marcatori: 17′ Darmian (I), 41′ Chiesa (I), 45’+3 Chiesa (I), 52′ Atanasov (M), 74′ Atanasov (M), 81′ Raspadori (I), 90’+4 El Shaarawy (I)
Italia (4-3-3): Donnarumma G. 6; Darmian 6.5, Gatti 6, Acerbi 6, Dimarco 6; Barella 6.5, Jorginho 5.5 (62′ Cristante 6), Bonaventura 6.5 (62′ Frattesi 6); Berardi D. 5 (76′ El Shaarawy 6.5), Raspadori 6.5 (90′ Scamacca s.v.), Chiesa 8 (61′ Zaniolo 5.5). A disposizione: Provedel, Carnesecchi, Lazzzari M., Mancini G., Buongiorno, Politano, Cambiaso. All. Spalletti 6.5
Macedonia del Nord (4-2-3-1): Dimitrievski 6.5; Dimoski 4 (46′ Ashkovski), Serafimov 5, Musliu 5.5, Manev 5.5; Elezi 5.5 (64′ Alimi 6), Ademi 5 (46′ Atanasov 7); Alioski 6, Bardhi 5.5, Elmas 5.5 (72′ Churlinov 5.5); Miovski 5 (46′ Ristovski M. 5). A disposizione: Aleksovski, Shiskovski, Iljazovski, Churlinov, Mitrovski, Babunski, Daci, Todorski. All. Milevski 5.5
Arbitro: Sig. Felix Zwayer (Germania) 6.5
Note: al 40′ Dimitrievski (M) para un rigore a Jorginho (I). Ammoniti: Zaniolo, Acerbi (I); Churlinov, Ashkovski, Ristovski M., Milevski, Serafimov (M). Angoli: 7-2 per l’Italia. Recupero: 3′ p.t.; 6′ s.t.
Federico Chiesa (Italia) – Sicuramente il migliore in casa Italia. Due gol, tante giocate e una spina nel fianco per la difesa avversaria. Sta ritornando il giocatore dell’Europeo e Spalletti non può fare altro che sorridere.
Jani Atanasov (Macedonia del Nord) – Due reti nel giro di 22 minuti. Di certo la scelta di lasciarlo in panchina non è stato una delle migliori da parte di Milevski. Il migliore dei suoi insieme al portiere.
Giacomo Bonaventura (Italia) – Altra prestazione importante per il centrocampista della Fiorentina. Propositivo sia in fase offensiva che in quella difensiva.
Jorginho (Italia) – Il rientro in Nazionale non è assolutamente dei più semplici. Errore dal dischetto e qualche imprecisione di troppo in fase di impostazione. Prestazione leggermente al di sotto della sufficienza.
Bojan Dimoski (Macedonia del Nord) – Una serata da incubo per l’esterno difensivo della Macedonia. Graziato dall’arbitro ad inizio del match per un fallo su Chiesa, soffre molto il giocatore della della Juventus per tutto il primo tempo. Milevski lo lascia negli spogliatoi.
Domenico Berardi (Italia) – Prestazione assolutamente deludente per l’esterno del Sassuolo. Ci si aspettava molto di più da lui soprattutto nella fase offensiva.