Alfredo Cospito, la Cassazione non cambia idea e conferma la condanna nei confronti dellâanarchico: gli ultimi aggiornamenti
Nessun passo indietro da parte della Cassazione che, nei confronti di Alfredo Cospito, ha confermato la condanna. Lâanarchico, quindi, dovrĂ scontare 23 anni di carcere. Non solo lui, ma anche per Anna Beniamino sono in arrivo guai visto che è stata confermata, anche per lei, il periodo dietro le sbarre di 17 anni e 9 mesi. In questo modo diventa definitiva la sentenza che era stata emessa il 26 giugno dello scorso anno da parte dei giudici della Corte dâAssise dâAppello di Torino.
Decisione presa, nei confronti dei due anarchici, in seguito allâattentato verificatosi allâex caserma allievi dei carabinieri di Fossano nel 2006. I supremi giudici della sesta sezione penale, dopo aver accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Perla Lori, hanno respinto il ricorso della procura generale di Torino. Lo stesso che per lâanarchico, detenuto nel carcere di Sassari in regime al 41 bis, sollecitava la condanna allâergastolo con isolamento diurno per 12 mesi e per Beniamino a 27 anni e un mese.
I due anarchici sono difesi rispettivamente dai legali Flavio Rossi Albertini e Caterina Calia. Per Cospito e Beniamino, quindi, la Corte dâAsside dâAppello di Torino aveva riconosciuto ad entrambi le circostanze attenuanti previste dallâarticolo 311 del codice penale e ritenuto le attenuanti generiche, giĂ applicate, prevalenti sulla recidiva. Il 18 aprile di un anno fa la Corte Costituzionale si era espressa a favore del bilanciamento tra attenuanti e aggravanti.
Câè rammarico per lâavvocato che difende Cospito, Rossi Albertini che ha rivelato: âLa decisione della Corte di Cassazione conferma quanto sostenuto dalle difese nel corso del giudizio di rinvio, ovvero che la pena dellâergastolo con un anno di isolamento diurno invocato dalla procura generale di Torino rappresentava una richiesta sproporzionata e non sorretta da alcuna valida ragione giuridica. Rimane comunque il rammarico per una condanna estremamente severaâ.
Allâesterno della Cassazione non sono mancati i presidi da parte di alcuni movimenti anarchici in favore sia di Cospito che della stessa Beniamino. Sono apparsi striscioni con scritto âFuori Alfredo dal 41 bisâ, âCon Alfredo Cospito per la solidarietĂ internazionaleâ ed âil carcere uccideâ. Cori, invece, contro i giudici che hanno confermato la condanna nei loro confronti.