Partita Iva: novità rateizzazione tasse nel 2025, cosa cambia

È stata accolta la proposta della Lega che prevede delle importanti novità per i titolari di partita Iva: confermata la possibilità di rateizzazione delle tasse.

Arrivano importanti aggiornamenti per i titolari di partita Iva: la proposta della Lega di rinviare il secondo acconto delle imposte sui redditi dando anche la possibilità di suddividerlo in rate è stata accolta. Il partito di Matteo Salvini aveva avanzato l’iniziativa attraverso tre emendamenti, due al decreto fiscale ed uno al testo della Legge di Bilancio.

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Partita Iva: novità rateizzazione tasse nel 2025, cosa cambia (Notizie.com)

Dopo il rinvio dello scorso anno, che ha permesso ai titolari di partita Iva di pagare l’acconto in cinque rate da gennaio, piuttosto che a novembre, è stata confermata la misura anche per il 2024. Per poter accedere alla rateizzazione è necessario essere in possesso di determinati requisiti, anche se il Carroccio starebbe spingendo per estendere la platea dei beneficiari.

Partite Iva, confermata la rateizzazione del secondo acconto delle imposte

Dopo settimane di discussione è stata approvata la proposta, avanzata dalla Lega, di permettere ai titolari di partite Iva la rateizzazione del secondo acconto delle imposte sui redditi rinviando anche la data di scadenza. Il pagamento è sempre fissato al 30 novembre che quest’anno, cadendo di sabato, era slittato a lunedì 2 dicembre.

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Partite Iva, confermata la rateizzazione del secondo acconto delle imposte (Notizie.com)

Con l’iniziativa della Lega, arrivata mediante tre emendamenti, due al decreto fiscale e uno alla Manovra, il nuovo termine è stato fissato al 16 gennaio del prossimo anno, quando i lavoratori autonomi potranno decidere di versare le somme dovute in un’unica soluzione o in cinque rate, sino al 16 maggio. Una conferma che sicuramente farà tirare un sospiro di sollievo ai titolari di partita Iva, basti pensare che, come riporta Sky Tg24, nel 2023 sono stati più di 276mila gli autonomi che hanno optato per la rateizzazione, di cui oltre 193mila appartenenti ai regimi minimi e forfettari che dal 2025 potranno emettere fatture semplificate senza limiti di importo.

La possibilità di accedere a tale forma di flessibilità fiscale è al momento riservata alle persone fisiche con partita Iva che nel periodo di imposta precedente hanno dichiarato ricavi o compensi non superiori alla soglia dei 170mila euro.

Il partito del vicepremier Matteo Salvini starebbe, però, negli emendamenti presentati avrebbe proposto di estendere la misura anche alle persone fisiche, le società di persone E di capitale e associazioni soggette agli Isa permettendo loro di accedere alla rateizzazione con un periodo sino a giugno del prossimo anno. Non solo, è stato anche proposto di includere nella rateizzazione anche il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali che i lavoratori autonomi versano nelle varie casse o alla gestione separata Inps.

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