Con la pubblicazione del decreto attuativo, è stata ufficializzata l’introduzione del bonus per l’assunzione di lavoratori nel 2025: i requisiti e come richiederlo.
Lo scorso 21 febbraio, è stato pubblicato il decreto attuativo che contiene anche le misure per l’assunzione di over 35 disoccupati da parte di aziende del Mezzogiorno. È stato, dunque, ufficializzato il cosiddetto Bonus Zes.
L’incentivo in questione prevede un esonero totale dei contributi previdenziali per un massimo di 650 euro mensili, destinato alle imprese che assumono personale non dirigenziale in una delle regioni del Sud Italia. L’obiettivo della misura, difatti, è quella di incentivare l’occupazione nel Mezzogiorno e ridurre i divari territoriali tra Nord e Sud. Ora si attende la circolare dell’Inps che conterrà gli ulteriori dettagli sulla misura, come la modalità e le tempistiche di presentazione della domanda.
Il cosiddetto Bonus Zes prende il via, dopo la pubblicazione, avvenuta lo scorso 21 febbraio, del decreto attuativo 7 gennaio 2025, firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze.
La misura, come spiega il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevede un esonero totale per due anni dei contributi previdenziali, esclusi i premi Inail, per un valore massimo di 650 euro mensili rivolto alle aziende che assumono a tempo indeterminato personale non dirigenziale. Nel dettaglio, l’incentivo si applica per l’assunzione, effettuate nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 ed il 31 dicembre 2025, di lavoratori che hanno compiuto il 35esimo anno di età e risultano essere disoccupati da almeno 24 mesi. Le aziende, inoltre, dovranno avere un organico fino a 10 dipendenti, ma non avere effettuato licenziamenti individuali per giustificato motivo o licenziamenti nei sei mesi precedenti, e avere sede in una delle otto regioni appartenenti all’area Zes (Zona Economica Speciale): Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
La richiesta per ottenere l’esonero contributivo, che sarà finanziato con 591,4 milioni di euro fino al 2027 nell’ambito del Programma Nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027, le aziende dovranno inoltrare una richiesta telematica all’Inps. Le modalità e le tempistiche saranno, però, indicate in una circolare dell’Istituto di previdenza sociale che verrà pubblicata nelle prossime settimane con tutti i dettagli.
Come specificato nel decreto, il bonus Zes non è cumulabile con altri esoneri contributivi, ma è compatibile, senza nessuna riduzione, con la maxi-deduzione per nuove assunzioni introdotta dalla riforma dell’Irpef che è stata prorogata fino al 2027.