Il campione è tornato nella sua residenza di Monte Carlo in attesa che finisca la lunga squalifica: l’indizio non lascia spazio a dubbi.
Dal 9 febbraio al 4 maggio. Con annesso il divieto di allenarsi in strutture pubbliche e con l’ausilio di tennisti (o ex tali, compresi i suoi coach) che siano affiliati ad una qualsivoglia federazione. Questo l’esito del compromesso, del patteggiamento, dell’accordo extra giudiziale, tra Jannik Sinner e la WADA sul caso Clostebol.
Nonostante le malcelate resistenze iniziali del numero uno del mondo – confermate anche da uno dei suoi legali, l’avvocato Jamie Singer – alla fine il tennista ha accettato il ‘male minore’. La pena ridotta. Una squalifica che comunque non gli impedirà di prender parte agli Internazionali d’Italia di Roma e soprattutto al Roland Garros, uno dei grandi obiettivi stagionali del fuoriclasse azzurro.
Tornato nella ‘sua’ Monte Carlo dopo qualche giorno passato in Val Pusteria – davvero fugace era stata l’apparizione di Jannik sulle nevi di casa nei giorni di Natale – il campione ha fatto parlare indirettamente di sé per un’assenza che fa davvero rumore. Anche perché non è affatto la prima. Ai più attenti non è infatti sfuggito che negli ultimi tre mesi, nella buona e nella cattiva sorte, LEI non c’è stata. Invisibile tanto nella vita reale quanto sui social.
Anna Kalinskaya, chi l’ha vista? I tifosi già lo sanno
Già silente all’epoca della vittoria delle ATP Finals da parte di colui che, salvo smentite mai arrivate, sarebbe ancora il suo fidanzato, assente anche nelle celebrazioni tanto della Coppa Davis quanto del trionfo a Melbourne, Anna Kalinskaya è stata oggetto di diverse voci su una sua presunta rottura col giocatore altoatesino. Indiscrezioni che, di fatto, trovano conferma nel comportamento misterioso della russa.
Per alcuni la ‘prova provata’ di un irreversibile raffreddamento dei rapporti tra i due sarebbe stato anche la mancata presa di posizione della bella Anna al momento dell’annuncio del patteggiamento – che ha evitato il processo al TAS di Losanna – tra Jannik e l’Agenzia Mondiale Antidoping.
Ora che Sinner, libero da impegni agonistici, è tornato nel Principato di Monaco, in parecchi si sarebbero comunque aspettati una sua visita. Macché. Tutto tace. Nessun segno della sua presenza, né fisica, né virtuale. Stavolta, con buona pace di chi aveva benedetto la loro unione, la storia tra i due tennisti sembra davvero arrivata al capolinea.