La sospensione dell’assicurazione di un veicolo può risultare un’opzione molto vantaggiosa: tutto quello che c’è da sapere in merito.
Gli automobilisti, oltre al pagamento del bollo auto, sono obbligati a stipulare un’assicurazione, necessaria per poter circolare un veicolo a motore. L’assicurazione rappresenta un contratto tra l’assicurato e la compagnia con quest’ultima che si impegna a risarcire eventuali danni causati dall’assicurato a fronte del pagamento di un premio.
I costi dell’Rc Auto, che negli ultimi anni sono saliti significativamente, variano in base alla compagnia scelta e ai servizi scelti dall’assicurato al momento della stipula del contratto. In alcuni casi, sia per quanto riguarda le auto che le moto, l’assicurazione può essere sospesa, una soluzione che permette di risparmiare sui costi. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sulla sospensione dell’assicurazione.
Sospendere l’assicurazione, come abbiamo già accennato, può avere dei vantaggi. Chi, per vari motivi, non utilizza un mezzo per un determinato periodo di tempo può scegliere questa opzione, se prevista dalla compagnia assicurativa, risparmiando sui costi della polizza.
Questa soluzione non rappresenta altro che l’interruzione, per uno specifico periodo di tempo, della copertura assicurativa sul veicolo. In questo periodo di tempo, che non verrà conteggiato al momento della riattivazione, l’Rc Auto, dunque, non produce effetti, ne consegue che il veicolo, in questo frangente, non può circolare su strada.
Per quanto concerne durata e modalità di richiesta, queste variano in base alla compagnia assicurativa. Iniziando dalla durata, molte assicurazioni prevedono un termine minimo che può variare da uno a tre mesi ed un termine massimo, generalmente dieci mesi per ogni annualità, anche se in alcuni casi è prevista una sospensione pluriennale sino a 5 anni. Per le modalità di richiesta, sia per sospensione che per riattivazione, è sufficiente rivolgersi alla propria compagnia chiedendo la sospensione, ma alcune assicurazioni offrono anche la procedura online da effettuare nell’area personale del sito o dell’applicazione. Infine, per quanto riguarda i costi, la sospensione e riattivazione sono sempre gratuite.
Come già precisato, i mesi di sospensione non verranno conteggiati al momento della riattivazione, ma semplicemente il periodo verrà aggiunto alla scadenza. Per fare un esempio, chiedendo la sospensione di tre mesi per un veicolo la cui assicurazione scade il 20 settembre 2025, alla riattivazione la nuova data di scadenza verrà spostata al 20 dicembre 2025. In questo modo, dunque, si potrà risparmiare evitando di pagare un premio per un veicolo che non viene utilizzato o che, ad esempio, necessita di lunghe riparazioni.
È necessario sapere che superato il limite massimo di sospensione previsto dalla compagnia, la polizza deve essere riattivata o annullata. Per conoscere i dettagli su questa procedura, è sempre bene contattare la propria assicurazione chiedendo informazioni, dato che le regole sono stabilite proprio dalla compagnia.