La terra trema nella Ciociara: il terremoto nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20. La situazione e tutti i precedenti nella zona.
L’Italia trema ancora, questa volta a due chilometri a Ovest di Pescosolido, in provincia di Frosinone. Due scosse sono state registrate questa notte, tra mercoledì 19 e giovedì 20 marzo.
La prima si è verificata intorno alle 2.45, la seconda alle 3.44 circa. Quest’ultima ha avuto una magnitudo 3 ed è avvenuta a una profondità 9,3 chilometri. Gli eventi sono stati localizzati dalla Sala Sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma.
Al momento non si registrano danni a cose o persone, ma tanta è stata la paura dei cittadini che hanno percepito la scossa. Le autorità locali sono al lavoro insieme con la Protezione civile per monitorare la situazione e verificare eventuali danni. Proprio perché avvenuto nel cuore della notte, il terremoto è stato percepito da meno cittadini. Ma stando alle informazioni pervenute, alcune persone si sarebbero svegliate nel cuore della notte a causa dell’ondulazione delle case.
Altre scosse avvenute a poche ore di distanza nella Ciociara
Anche se l’epicentro del sisma è stato localizzato nella provincia di Frosinone, la scossa è stata avvertita fino all’Abruzzo. Secondo i dati raccolti dal servizio Ingv “Hai sentito il terremoto”, la scossa si è propagata fino a Sora, Isola del Liri, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano e Cassino.
La scossa delle 3.44 è stata preceduta da un’altra molto lieve all’1.19 a Villa Latina, di magnitudo 0.8. E da un’altra a Sora di potenza 2.4 a 17 chilometri di profondità. L’altro ieri, martedì 18 marzo, sempre a Pescosolido, la terra ha tremato intorno alle 20.19 (magnitudo 1.5).
Andando più indietro nel tempo invece, l’ultimo terremoto forte registrato a Poscosolido risale al 7 novembre 2019, quando una scossa di magnitudo 4.4 ha colpito l’area. E prima ancora, nel 2013: in quell’occasione la potenza del sisma è stata di 3.1.
L’area della Ciociara è classificata nella fascia medio-alta per rischio sismico. I cittadini sono abituati alle scosse di terremoto, ma le istituzioni consigliano ugualmente di mettersi al riparo, seguire le norme della sicurezza ed informarsi solo attraverso i canali ufficiali.