Truffa del falso Istat, nel mirino le aziende italiane: di cosa si tratta e come funziona. Aperta un’inchiesta

Un fantomatico “studio riguardante le relazioni economiche nazionali e internazionali” ed una richiesta proveniente da un mittente più che autorevole: l’Istat.

Un’ondata di mail sospette ha portato le autorità ad aprire immediatamente un’inchiesta per accertare quanto sta accadendo. I destinatari sono le aziende italiane, invitate nel testo dell’allegato alla posta elettronica a comunicare diversi dati.

Truffa falso Istat
Truffa del falso Istat, nel mirino le aziende italiane: di cosa si tratta e come funziona. Aperta un’inchiesta (TWITTER FOTO) – Notizie.com

Chi c’è dietro le mail e a quale scopo ha operato tale massiccia raccolta di dati delle imprese italiane spetterà alle forze dell’ordine appurarlo. Ciò che si sa fino a questo momento è che nelle scorse ore numerose società hanno ricevuto una lettera con intestazione Istat. Nella missiva si chiedevano informazioni, come già accennato, per portare avanti uno studio riguardante le relazioni economiche nazionali e internazionali.

Il falso è già stato denunciato dall’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, alle autorità competenti. Abbiamo provato a contattare l’Istat per approfondire la questione: “Non ci pronunciamo ulteriormente avendo già informato gli organi competenti”. Massimo riserbo, insomma, sulla questione, in attesa delle indagini. Al lavoro ci sono già gli agenti della polizia postale di Roma, su quello che sembrerebbe essere un anomalo caso di phishing.

A differenza delle consuete mail malevole che quotidianamente invadono le caselle di posta di tutti gli utenti, stavolta non ci sono link da cliccare o credenziali da fornire. I dati sono l’unica richiesta fatta dai malviventi. E nello specifico: un elenco delle entità commerciali da cui si hanno crediti superiori a 10mila euro, denominazione dell’entità commerciale, Paese di origine dell’entità. Infine, importo da incassare.

L’Istat: “Non rispondete alla lettera”

Queste informazioni – si legge nella mail truffasono necessarie esclusivamente per scopi statistici e saranno utilizzate in conformità con le disposizioni legali relative alla protezione dei dati”. I criminali del web hanno anche fornito un termine per l’invio delle informazioni, il 30 marzo prossimo, ed una mail che “ricorda” quelle ufficiali Istat, ovvero comunica@data-istat.it. La lettera è addirittura “firmata” dal presidente Francesco Maria Chelli.

Sede Istat
L’Istat: “Non rispondete alla lettera” (ANSA FOTO) – Notizie.com

Tutte le rilevazioni in corso – hanno fatto sapere dall’Istat – presso le imprese o le famiglie seguono una procedura certificata che consente agli interpellati di riconoscere in maniera incontrovertibile l’identità Istat. L’Istituto, nel rendere nota questa truffa in atto, invita coloro che avessero ricevuto la falsa lettera a non rispondere. In caso di dubbio sulla veridicità della comunicazione contattare il numero unico Istat 1510“.

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