È finalmente arrivato un nuovo sconto per le bollette dell’elettricità degli italiani. La novità è stata comunicata in questi minuti da Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente.
Arera ha infatti approvato le regole per un contributo straordinario destinato alle famiglie. Lo sconto è previsto dal cosiddetto decreto legge bollette per l’anno 2025. È già attivo da poche ore per chi già percepisce il bonus sociale elettrico.
Per accedere al contributo bisogna essere in un particolare range di Isee e presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) all’Inps. Il provvedimento di Arera, infatti, prevede che l’Inps, a decorrere dal mese di aprile 2025 e fino a gennaio 2026, trasmetta al Sistema informativo integrato (Sii, gestito da Acquirente Unico) una comunicazione contenente l’elenco dei nuclei familiari con l’attestazione Isee 2025.
I dati personali dei clienti, strettamente necessari all’erogazione del contributo, saranno trattati secondo le indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali. Ciò già avviene dal 2021 per l’ordinaria erogazione automatica dei bonus sociali Arera. La delibera dell’Autorità ricorda, infine, che per tutti gli aspetti di gestione del contributo straordinario, le modalità di erogazione valgono le disposizioni già applicate per l’erogazione automatica dei bonus sociali di Arera.
Ciò vale nei casi di discontinuità della fornitura e negli aspetti di rendicontazione di quanto erogato. Ma qual è il limite di Isee per cui le famiglie possono accedere al contributo? E soprattuto a quanto ammonta lo sconto? L’attestazione Isee 2025 dev’essere compresa tra i 9.530 ed i 25mila euro. Il gestore, sulla base delle indicazioni ricevute dall’Inps, individuerà gli intestatari delle forniture elettriche che avranno diritto al contributo.
Lo sconto è di 200 euro e l’informazione sarà notificata agli operatori. Questi ultimi dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi, dandone la dovuta evidenza in bolletta.
Al fine di informare i clienti sull’importo del contributo e sui requisiti necessari per ottenerlo, la delibera di Arera indica agli operatori di darne evidenza sulla home page del proprio sito internet, ma non solo. La possibilità di accedere allo sconto sarà inserita anche nella bolletta di tutti i clienti.
Critico sul provvedimento il Movimento del cittadino (Mdc), secondo il quale permane un ostacolo concreto che rischia di escludere proprio le fasce più fragili. Ovvero, l’obbligo di avere un Isee valido per il 2025 tramite la presentazione della Dsu.
“Troppi cittadini in condizione di disagio economico non sanno nemmeno cosa sia la Dsu, né come si compili, e spesso non hanno accesso ai canali digitali o alle informazioni necessarie. È paradossale – ha dichiarato in una nota Francesco Luongo, portavoce Mdc – che un bonus destinato ai più deboli possa essere perso per un ostacolo burocratico o un aggiornamento tecnico poco comunicato. Se non si conosce l’Isee, non si presenta la Dsu, e se si presenta con criteri non aggiornati, si rischia l’esclusione“.